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Il
celebre designer danese Borge Mogensen, nato nel 1914, iniziò i
suoi studi frequentando dapprima la scuola di Arti e Mestieri a
Copenhagen, dove conseguì il diploma di ebanista nel 1934, per poi
laurearsi in architettura nel 1944. Fu ricercatore ed infine primo
assistente di Kaare Klint presso l'Accademia reale danese di Belle
Arti, rimanendo al suo fianco per lungo tempo. Sviluppò le sue
tipologie ideali studiando la tradizione anglosassone popolare e la
purezza e l'austerità dei tipici mobili nord americani in stile
Shaker.
Profondamente influenzato dai suoi studi, reinterpretò forme
storiche di grande successo attraverso un linguaggio estremamente
moderno. Nel 1944 ideò la famosa sedia J39 che nella sua semplice
struttura di faggio con seduta in corda di carta ritorta incarnava
tutti i principi di proporzione, costruzione e funzione in cui lui
credeva. Questa sedia incorporava inoltre componenti standardizzate
e fu uno dei primi mobili creati dal design danese ad indirizzarsi
verso la produzione industriale di massa.
Mogensen difatti credeva in un design di tipo sociale, al servizio
del pubblico, un design razionale e ricercato basato soprattutto
sullo studio dell'antropometria; il suo contributo fece evolvere
l'ideale di una produzione sociale tesa ad elevarne lo standard
architettonico medio.
È dello stesso periodo (1945) anche il celeberrimo divanetto
"Spokeback Sofa", un classico presente in quasi ogni casa
danese.
Nel 1950 Mogensen aprì il proprio studio e continuò le sue
ricerche, progettando sempre mobili di altissima qualità, oltre a
sistemi di contenitori e tessuti per arredamento.
Vanno menzionate la "Spanish Chair" del 1958, considerata
una delle massime espressioni del suo lavoro, oppure la "Wing
Chair" poltrona imbottita disegnata per la propria abitazione
nel 1963.
La sua carriera di designer è stata contraddistinta dal grande
sodalizio con Andreas Graversen il quale, attraverso la Fredericia
Furniture, ha prodotto e tuttora produce gran parte delle sue
splendide creazioni.
Borge Mogensen fu tra i primi architetti danesi a disegnare mobili
per un pubblico giovane, scelta del tutto innovativa all'epoca,
dimostrando così di essere a tutti gli effetti un pioniere del
design contemporaneo. Fu soprattutto in grado di fondere la sua
etica di progettista ad una notevole maestria nell'impiego dei
materiali.
Borge Mogensen è scomparso prematuramente all'età di 58 anni nel
1972.
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