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Eero
Saarinen, nato nel 1910 in Finlandia, era figlio di Eliel Saarineen,
l'architetto chiamato nel 1923 a progettare il campus dell'Accademia
di Cranbroock di cui è stato rettore fino al 1950.
Cresciuto in un contesto stimolante e creativo si appassionò presto
al mondo dell'architettura, prendendo parte, a soli 12 anni, al suo
primo concorso di disegno.
Nel 1923 si trasferì negli Stati Uniti a seguito dei genitori,
studiando presso l'Università di Yale dal 1930 al 1934 e, dopo un
soggiorno di due anni in Europa, rientrando a nuovamente a Cranbrook
per lavorare nello studio del padre. Lavorò insieme a lui su
diversi progetti ed incominciò ad insegnare all'Accademia di
Cranbrook.
Nel 1941 il MOMA di New York bandì un concorso per la progettazione
di mobili moderni, il cui risultato più importante fu una poltrona
disegnata da Eero Saarinen in collaborazione con Charles Eames. Tema
del concorso il design organico all'interno del contesto abitativo.
La competizione fra i partecipanti mise in evidenza il progresso
tecnico che la guerra aveva incrementato, mostrando al pubblico gli
enormi sviluppi americani in campo tecnologico. Grazie alle ditte
Knoll e Hermann Miller, progettisti di grande capacità ebbero la
possibilità di vedere i loro disegni prodotti e diffusi presso un
pubblico internazionale.
Nel 1948 Saarinen ebbe la prima grande occasione per emergere ed
esprimere appieno la propria filosofia: il Thomas Jefferson Memorial
a Saint Louis nel Mississippi. Per l'occasione progettò un maestoso
arco sul bordo del fiume, studiando con attenzione il luogo ed i
relativi dintorni, affinché il monumento si integrasse
perfettamente con l'ambiente circostante.
Nel 1953 Eero Saarinen iniziò a disegnare il celebre gruppo di
mobili con piedistallo, denominato Tulip. Questi rappresentano il
suo tentativo di risolvere il problema del "bassofondo delle
gambe", eliminando la relativa confusione visiva. Secondo il
suo punto di vista questo progetto si rivelò un fallimento, poiché
non riuscì a produrre questa serie con un singolo stampo ed un
unico materiale. Dati i limiti tecnici del periodo, la base di
tavoli e sedie fu realizzata in fusione d'alluminio, con la speranza
un giorno di trovare un materiale plastico abbastanza resistente da
far risaltare maggiormente la bellezza dell'oggetto finito. Oggi i
suoi tavoli e le sue sedute sono divenute vere e proprie icone del
design contemporaneo.
Fra i suoi progetti architettonici più importanti citiamo la sede
della General Motors a Detroit, il sensazionale terminal della
compagnia aerea TWA a New York e l'aeroporto di Dulles, a
Washington.
Saarinen, scomparso prematuramente nel 1961, è considerato uno
degli architetti più geniali ed innovativi dei nostri tempi.
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