|
Jørgen
Gammelgaard (1938 - 1991), architetto e professore danese, seppe
distinguersi, oltre che per l'attività di designer, come educatore
ed operatore umanitario.
La formazione di Gammelgaard nasce dalla sapiente tradizione
ebanista danese, tramandata agli studenti attraverso l'efficiente
sistema di apprendistato della scuola danese.
Si diplomò cabinet-maker alla C.B. Hansens nel 1957, ottenendo la
medaglia d'argento; in seguito studiò con Grete Jalk e frequentò
corsi di specializzazione presso la scuola di design della Reale
Accademia sotto la guida di Poul Kjearholm e Ole Wanscher. Si
laureò nel 1962 alla Scuola di Arti e Mestieri di Copenhagen.
Fino al 1969 collaborò con vari studi di progettazione, tra cui
quelli di Mogens Koch e Arne Jacobsen, ma fu solo nel 1973 che
riuscì ad aprire il proprio studio.
In qualità di consulente dell'Unesco per le forniture scolastiche,
ebbe occasione di visitare il Sudan e le isole Ceylon e Samoa,
rimanendo profondamente colpito dal design degli oggetti indigeni
recuperati durante i suoi viaggi. Fu così che ebbe l'ispirazione
per la sua famosa serie di lampade coniche Tip Top del 1970.
Dopo aver insegnato per diversi anni alla scuola di Arti e Mestieri
di Copenhagen, nel 1987 divenne professore di Architettura
all'Accademia reale di Copenhagen, proseguendo, fino alla sua
prematura morte, il lavoro di illustri predecessori quali Kaare
Klint, Arne Jacobsen e Poul Kjaerholm.
Fra i suoi mobili più noti e diffusi va citato il divano EJ20
prodotto dalla Erik Jørgensen, divenuto un classico
dell'arredamento danese contemporaneo. Con le sue forme idealizza la
fusione fra la durezza esteriore maschile e la dolcezza interiore
femminile, caratteristica dominante del design di Jørgen
Gammelgaard.
Home
Page
|