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Il
professor Ole Wanscher, figlio del celebre storico e scultore danese
Vilhelm Wanscher, è nato nel 1903. Laureatosi nel 1929 presso
l'Accademia reale di Belle Arti a Copenhagen, si ispirò
profondamente alle teorie del suo insegnante e mentore Kaare Klint,
con il quale collaborò dal 1925 al 1927 prima di aprire il proprio
studio di architettura.
Influenzato dal padre, al cui seguito viaggiò molto in Europa ed
Egitto allo scopo di approfondire i propri studi, Ole Wanscher potè
coltivare il suo gusto per la ricerca raccogliendo negli anni
abbondante materiale con il quale scrivere libri e articoli di
architettura e arti applicate.
Nel 1955, succedendo a Kaare Klint, divenne Professore di
Architettura presso l'Accademia reale di Belle Arti, dove continuò
ad insegnare fino al 1973.
Come insegnante continuò sempre a promuovere lo studio dei mobili
d'epoca e l'analisi dei vari stili elaborati nel corso della storia;
Ole Wanscher riteneva infatti che questo fosse fondamentale per la
crescita culturale dei suoi studenti.
La sua passione per i mobili inglesi del XVIII secolo e per gli
antichi modelli cinesi, egizi e greci si rispecchia nella sua
produzione, come ad esempio lo sgabello pieghevole "Egyptian
Stool" del 1934, basato su un antico esemplare da lui esaminato
presso il museo del Cairo.
Sono caratteristiche dei mobili di Wanscher le forme eleganti e
senza tempo, i dettagli superbamente elaborati e rifiniti e la
qualità senza compromessi dei materiali.
L'esempio più fulgido della sua arte progettuale è certamente la
"Colonial Chair" del 1949, dotata di un'esilissima
struttura in legno, realizzata a scelta in palissandro, mogano,
ciliegio, acero o rovere, con appoggiata una coppia di cuscini per
seduta e schienale.
Lo stile inconfondibile di Ole Wanscher, morto nel 1985, viene
unanimemente definito aristocratico.
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